THE NEXT THREE DAYS: LA RECENSIONE ★★☆☆☆

kinopoisk.ru★★☆☆☆

The Great Escape

Le aspettative crescono nella buona prima parte, ma poi il film crolla troppo facilmente |

The Next Three DaysDopo che Lara (Elizabeth Banks) viene ingiustamente arrestata con l’accusa di omicidio, il marito John Brennan (Russell Crowe) cresce il figlioletto portandolo a visitare la madre ogni giorno nel penitenziario di Pittsburgh. Proprio quando si profila l’ingiusta e definitiva sentenza dell’ergastolo però, l’idea folle scatta nella testa di John: tentare la fuga. Come eludere i soffocanti controlli delle forze armate? La risposta è nel film.

Paul Haggis, capace di scrivere per Clint Eastwood capolavori come Million Dollar Baby e Lettere da Iwo Jima e di realizzare l’acclamato Crash-Contatto fisico, regala al grande pubblico intrattenimento nel suo significato più stretto: puro, disinteressato e con una morale (beh, più o meno). Dividendo la pellicola in tre capitoli che raccontano rispettivamente gli ultimi tre anni, gli ultimi tre mesi e gli ultimi tre giorni del titolo dei protagonisti, l’effetto che ne deriva è prevedibile ma tutto sommato ben congegnato: accumulare la tensione per poi concentrarla nel finale. Eppure l’inconveniente c’è: con un’ottima prima ora le aspettative legittimamente crescono, fino al punto in cui Haggis non può più reggerle per mancanza di idee in una sceneggiatura incomprensibilmente scarna. Mentre l’eroe si addentra nei bui bassifondi della città alla disperata ricerca di passaporti e documenti falsi le potenzialità del film si ampliano grazie anche al cameo di Liam Neeson, sfociando purtroppo in un’enorme sequenza finale prevedibile, giocata con i più banali stilemi del cinema d’azione (auto ribaltate, ascensori…). È l’occasione mancata di realizzare un buon film. L’ennesima di un cinema che ormai fatica a ritrovare anche alcuni tra i suoi migliori esponenti.

E a voi è piaciuto il film? Aggiungete un commento!

Annunci

Una risposta a “THE NEXT THREE DAYS: LA RECENSIONE ★★☆☆☆

  1. Ricordo il film con piacere, gradevole e coinvolgente. Anche a me convinse poco il finale però. Fossi stato io lo sceneggiatore avrei cercato il modo di far capovolgere i ruoli dei due protagonisti: Crowe finisce in galera per la tentata evasione, la Banks viene scagionata per il delitto che effettivamente non aveva commesso.
    Occasione sprecata, ma comunque resta un buon film.
    Da notare che dopo questo film Crowe ha inanellato una serie di interpretazione penose mai vista nella sua carriera.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...