GUARDIANI DELLA GALASSIA – LA RECENSIONE ★★★☆☆

guardians_of_the_galaxy_movie-wide★★★☆☆

The Space Avengers

Un procione per riportare in orbita la Marvel |

GuardiansoftheGalaxyNon è mai facile giudicare un’opera cinematografica con lucidità e oggettività, specialmente quando un film come Guardiani della Galassia, decantato al punto da far credere a molti di trovarsi di fronte ad un caposaldo della fantascienza dei nostri tempi, lascia in fin dei conti la sensazione che oltre a qualche contenuto e a qualche piccolo (sufficiente?) cambiamento formale poco vi sia se non il solito cinefumetto della Marvel.

D’altra parte il successo clamoroso di Captain America – The Winter soldier, la vi(sce)rale attesa di Avengers Age of Ultron e i nomi poco noti di Gamora, Rocket e Groot non potevano non lasciar intendere che il film di James Gunn, nato quasi come supplemento ai ben più noti cinefumetti sui Vendicatori, sarebbe stato un fiasco per la Casa delle Idee. Di lieve entità, d’accordo, ma pur sempre tale. La concezione che per mesi abbiamo avuto di questa space opera era quella di un progetto minore destinato a racimolare qualche spicciolo al botteghino in attesa del grande show di Robert Downey Jr. e Chris Hemsworth previsto per la primavera 2015. Peccato allora che l’entusiasmo della scoperta di un buon prodotto, già ampiamente descritto all’uscita italiana dato che i critici americani hanno visto e lodato Guardians of the Galaxy nei caldi giorni estivi, sia stato probabilmente dettato più dalle basse se non nulle aspettative prima dell’uscita del film che dalle effettive qualità dell’opera.

Con ciò, sia chiaro, non si vogliono sminuire alcune straordinarietà del film. Il procione Rocket (Bradley Cooper) è un capolavoro (le sue interazioni con il Groot di Vin Diesel sono da favola, si veda il commovente momento finale), Gamora (Zoe Saldana) funziona, Star Lord (Chris Pratt) e Drax (Dave Bautista) pure. Il film azzecca in maniera straordinaria anche un ruolo minore, “Il Collezionista” di un Benicio Del Toro che si ritaglia finalmente un posticino in un blockbuster di successo. Meno riusciti e più fastidiosamente schematici gli altri personaggi: salta all’occhio il poco spessore dei villain Thanos (Josh Brolin) e Ronan (Lee Pace). Anche Glenn Close viene sprecata in un paio di scene probabilmente evitabili.

Da un punto di vista prettamente visivo il film funziona piuttosto bene, risultando in alcuni passaggi finanche suggestivo, anche se a dirla tutta manca qualcosa a livello di personalità in cabina di regia, per quanto molte siano le idee secondarie della sceneggiatura, scritta dallo stesso James Gunn. Insomma parliamo di un film decisamente sopravvalutato, che però presenta dei bei personaggi e qualche battuta davvero esilarante: è già qualcosa, per la spesso monocorde Marvel. La cosa più ironica in tutto questo tormentone riguarda comunque il fatto che per rilanciare i film della casa si sia scomodato un procione invece che il solito Iron Man.

A voi è piaciuto il film? Aggiungete un commento!

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4 risposte a “GUARDIANI DELLA GALASSIA – LA RECENSIONE ★★★☆☆

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