BATMAN BEGINS (2005)

copy-batman-begins-e13594019831871.jpgFILM (di C.Nolan)

BATMAN BEGINS WARNER BROS./DC COMICS

A prima vista questo è un film tipicamente hollywoodiano imbevuto di esplosioni, azione, amore e vendetta, il che potrebbe suggerire una certa scarsità di contenuti. Ma c’è un piccolo particolare di cui gli improbabili detrattori della pellicola dovrebbero tener conto: si tratta di un noir, una rivisitazione geniale e brillante di un eroe oltraggiato fisicamente e psicologicamente, più umano e profondo di quanto potreste aspettarvi.

Chris Nolan (fino ad allora regista di due soli grandi film) ambienta Begins in una Gotham City dalle tinte più dark che mai, buia e luccicante, abitata da stelle (Gary Oldman, Michael Caine, Rutger Hauer, Katie Holmes, Liam Neeson, Ken Watanabe e, ovviamente, Christian Bale) in cui decide di far scoppiare il caos: lo Spaventapasseri (Cillian Murphy) e i boss della mala seminano il panico con il siero della paura e così via, mentre Ra’s al Ghul e la Setta delle Ombre cospirano contro una società occidentale corrotta e allo sbando. Bruce Wayne (Christian Bale), che recupera da James Bond l’anima del viaggiatore, non è ironico come Tony Stark (con cui condivide solo le condizioni economiche molto agiate) e non ha i poteri di Clark Kent (altro eroe della Justice League), ma è sempre sul punto di crollare nell’oblio della perdizione. Trova un interprete ideale in un Bale che ritrova ossa e muscoli dopo lo spaventoso esperimento di Trevor Reznik in The Machinist, un tirocinio che l’attore ha superato a pieni voti. Lo vediamo inizialmente in oriente – in un viaggio carico di simbolismo – conoscere il maestro/mentore Ra’s (Neeson), per poi tornare a Gotham per riscoprire la tormentata relazione con l’amica d’infanzia Rachel (Katie Holmes). Il titolo la dice lunga di quanto Nolan abbia voluto ricominciare da capo la serie dilaniata da Joel Schumacher e a giudicare dai risultati ottenuti dalla sua trilogia ha avuto ragione. La regia è quella di un vero talento, che sviluppa una capacità tecnica eccellente e un montaggio magistrale al fine di conseguire uno stile pop realistico e d’impatto.

Ora, chiunque avrebbe potuto girare un’origin story sul cavaliere oscuro, ma nessuno oltre a lui avrebbe potuto girare un’origin story sul cavaliere oscuro tanto trascinante e sentimentalmente complessa, con un finale che cerca, riuscendosi, di rimandare al sequel nel migliori dei modi. Il primo, non il migliore e il più sottovalutato, Batman begins porta il cavaliere oscuro nell’olimpo del grande cinema.

Verdetto: 4,5/5

Reviewed by I.B.

TRE VILLAIN PER COMICIARE

In Batman Begins il cavaliere oscuro se la deve vedere con un’escalation del potere spaventosa che, partendo dalla mafia organizzata (Carmine Falcone) arriva fino alla Setta delle Ombre di Ra’s al Ghul. Confrontiamo i personaggi del film (nell’ordine: Tom Wilkinson, Cillian Murphy e Liam Neeson) con quelli del fumetto di Bob Kane nelle due gallerie fotografiche che seguono.

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